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“Vacanza” dai farmaci nel fine-settimana per pazienti più giovani

di Neptune
“Vacanza” dai farmaci nel fine-settimana per pazienti più giovani

Spesso mantenere l’aderenza a una terapia da assumere ogni giorno risulta più difficile per i giovani che per i pazienti più adulti. Alla Conferenza sono stati presentati dei dati molto incoraggianti in merito a un nuovo regime terapeutico mirato a consentire a bambini e adolescenti condurre normalmente la loro esistenza senza che l’aderenza ne risenta.

Per lo studio sono stati reclutati 199 giovani pazienti (età compresa tra gli 8 e i 24 anni, mediana 14) in sette Paesi europei, negli Stati Uniti, in Uganda, Thailandia e Argentina. Tutti seguivano un regime a base di efavirenz, presentavano carica virale non rilevabile e non avevano mai avuto rebound virali durante il trattamento. Erano in qualche modo pazienti atipici, perché tra i giovani le difficoltà ad aderire, i rebound virali, le farmacoresistenze e gli switch terapeutici sono molto diffusi.

I partecipanti sono stati randomizzati per ricevere o un trattamento a ‘ciclo breve’ o un trattamento ininterrotto. I pazienti del ‘ciclo breve’ assumevano i farmaci solo cinque giorni alla settimana, poi interrompevano per due giorni (solitamente il sabato e la domenica).

Il regime doveva essere a base di efavirenz perché questo farmaco resta più a lungo nel sangue: con qualsiasi altro agente, il regime non sarebbe stato sufficientemente sicuro.

Alla 48° settimana di follow-up non si sono riscontrate differenze in termini di rebound virali al di sopra delle 50 copie/ml: si sono verificati sei di tali casi nel gruppo del ‘ciclo breve’ e sette in quello del trattamento ininterrotto.

I ragazzi hanno accolto molto bene l’idea di un regime che consentisse loro di non assumere farmaci nel fine-settimana: tre quarti di loro hanno dichiarato che semplificava ‘molto’ la vita, soprattutto se volevano uscire nel fine settimana, perché molti sono riluttanti a far vedere che assumono farmaci. Il regime a ‘ciclo breve’ ha dato buoni risultati anche in termini di effetti collaterali.

Gli autori hanno sottolineato che si tratta di un risultato da prendere con molta cautela, e si sono raccomandati che nessuno inizi a saltare i farmaci nel fine-settimana prima che sia stata verificata al follow-up la sicurezza a lungo termine di questo tipo di regime. In particolare, questi dati valgono soltanto per pazienti che seguono un regime a base di efavirenz e che hanno carica virale non rilevabile e nessun precedente di rebound virale.

Resoconto completo su aidsmap.com

FONTE: aidsmap.com

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